La Guarimba Music Camp 2026 – 3ª Edizione

La terza edizione del Music Camp si è svolta quest’anno dal 5 al 21 settembre ad Amantea, in Calabria, nel sud Italia. La residenza musicale, che ha riunito 5 musicisti emergenti da 5 paesi, è stata realizzata grazie al sostegno dell’Ambasciata d’Irlanda e dell’Ambasciata dei Paesi Bassi, che hanno sostenuto la partecipazione di due dei musicisti selezionati.

Il Music Camp si svolge negli stessi giorni del Kino Guarimba, la nostra residenza cinematografica internazionale, con cui condivide alcuni momenti del programma e con cui i musicisti possono collaborare alle colonne sonore dei film.

Tutto si è svolto al Territorio Guarimba, lo spazio multifunzionale della nostra associazione, che comprende Il Terrenito, gli uffici e La Piccola Biblioteca di Amantea in Via Mazzini, 26, dove abbiamo una sala studio, una sala conferenze e proiezioni e uno studio musicale.

L’obiettivo del Music Camp è quello di promuovere la creatività, la collaborazione e incoraggiare i musicisti a concentrarsi sul processo di creazione musicale per produrre qualcosa di nuovo. Il nostro obiettivo è quello di introdurre i musicisti all’esplorazione creativa e incoraggiarli a uscire dalla loro zona di comfort.

La nostra intenzione è quella di sostenere i musicisti in qualsiasi processo e percorso creativo intraprendano e di alimentare la loro creatività. In questo processo vogliamo anche promuovere la cultura e la musica della Calabria, nella speranza che lo stile tradizionale sia per loro fonte di ispirazione.

I PARTECIPANTI

I 5 partecipanti selezionati provengono da 5 paesi (Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia e Irlanda) e da background musicali diversi e variegati:

Lily Smith è una chitarrista britannica di Coventry dal gusto folk. Lavora in uno studio musicale, dove è programme manager e music leader, e si dedica a sostenere i giovani nell’industria musicale attraverso servizi gratuiti, come lezioni di musica, supporto alla pubblicazione dei brani e sviluppo artistico. Ama l’Italia e ha già vissuto in Calabria per tre mesi. Al Music Camp è venuta per dedicare tempo alla chitarra e alla sua ricerca artistica e per collaborare con musicisti da tutto il mondo.

Cassidy Peterson è una cantautrice e performer statunitense di Phoenix, Arizona, originaria del Midwest. Lavora come autrice e interprete con l’obiettivo di costruire una carriera a tempo pieno nella musica e sta scrivendo il suo primo album. Ha studiato italiano all’università, grazie all’amore per la cultura italiana che le ha trasmesso la madre, che ha vissuto in Italia. Al Music Camp è venuta in cerca di ispirazione per il suo album e per uscire dalla propria zona di comfort.

Wouter Smeets è un musicista olandese di Tilburg. Ha iniziato a suonare il pianoforte classico a sei anni e nel tempo ha sviluppato un rapporto più giocoso ed esplorativo con la musica, tra canto, produzione e la formazione di una band. Al Music Camp voleva condividere la sua musica e creare insieme ad altre persone, tornando a suonare con altri musicisti. La sua partecipazione è stata sostenuta dall’Ambasciata dei Paesi Bassi.

Morane Bossard è una cantautrice francese di Saint-Lô. Viaggia molto e trae ispirazione dai suoi viaggi: in Nigeria ha scoperto un modo di esibirsi più spontaneo e sperimentale, e da allora cerca progetti ed esperienze che stimolino lo scambio e la sperimentazione. La sua musica nasce dalla vita, dalle emozioni e dalle cause che le stanno a cuore, in particolare quelle delle donne e dell’ambiente. Ama collaborare con i danzatori e usa una looper machine.

Patrick McGlynn, in arte Dr. Mindflip, è un artista irlandese di Kilkenny che crea momenti musicali all’incrocio tra immaginazione, tecnologia, spazio e narrazione. Ha progettato esperienze sonore per il teatro site-specific e ha presentato il suo lavoro in festival come Dublin Fringe, Kilkenny Arts, Electric Picnic e Leeds Sonic Arts Festival. Lavora con una selezione portatile di sintetizzatori e sequencer. Al Music Camp voleva riscoprire la sua voce e scrivere i testi per il materiale accumulato negli ultimi anni. La sua partecipazione è stata sostenuta dall’Ambasciata d’Irlanda.

IL PROGRAMMA

Il primo passo del progetto è stato quello di lanciare un bando pubblico sul nostro sito web, sui social media e tramite il passaparola. Molti dei partecipanti selezionati ci hanno conosciuto tramite Instagram.

Dopo aver esaminato le 38 candidature ricevute, abbiamo selezionato 5 partecipanti con stili musicali, interessi e percorsi diversi, in modo da avere una vasta gamma di possibilità creative.

Successivamente, abbiamo costruito un programma di tre settimane attorno alle tre fasi principali della produzione musicale: pre-produzione, produzione e mixing/mastering. I musicisti sono arrivati ad Amantea il 5 settembre e il 6 settembre abbiamo dato il via alla residenza con un primo incontro di lavoro alla Piccola Biblioteca, dedicato agli obiettivi di ciascuno. Ci siamo chiesti insieme: vuoi scrivere una canzone? Stai lavorando a qualcosa di nuovo o a qualcosa di già iniziato? Vuoi collaborare al progetto di qualcun altro? Vuoi collaborare con il Kino? Il tuo progetto può essere eseguito dal vivo?

Nelle settimane successive, il programma si è composto delle seguenti attività:

Jam Session: dopo il primo incontro di lavoro, il 6 settembre abbiamo fatto la prima jam session nello studio, un momento di improvvisazione e sperimentazione collaborativa per rompere il ghiaccio e iniziare a conoscersi suonando insieme.

Masterclass: il 7 settembre il tutor Fran Rousset ha tenuto due masterclass, una sulla registrazione e una su mixing e mastering, seguite da un ascolto collettivo di riferimenti musicali (Collective References playback).

Naked Sessions: svoltesi al mattino il 7, l’8 e il 14 settembre, sono state momenti di condivisione dei lavori in corso, una vera e propria messa a nudo di ciò che ciascuno stava sviluppando, per ricevere feedback e nuovi input creativi.

Esercizi di improvvisazione collettiva: l’8 settembre, esercizi creativi di gruppo per sperimentare insieme e uscire dalle proprie abitudini compositive.

Workshop: il 12 settembre, un workshop di tre ore sull’elaborazione sperimentale dell’audio digitale (Digital Audio Experimental Processing).

Tempo in studio: lo studio della Piccola Biblioteca è stato a disposizione dei musicisti su prenotazione, in blocchi di due o tre ore, tra le 10 e le 13 e tra le 15 e le 18. Tra il 15 e il 20 settembre la residenza è stata interamente dedicata a prove e produzione, con una revisione di gruppo dei progetti il 14 settembre per fare il punto su come stavano procedendo i lavori.

COLLABORAZIONI CON IL KINO GUARIMBA INTERNATIONAL FILM RESIDENCY

La particolarità dell’edizione di settembre è che le due residenze si svolgono negli stessi giorni, e questo permette ai musicisti di collaborare con i registi per le colonne sonore e il suono dei loro film. Le due residenze hanno condiviso alcuni momenti del programma: la cena di benvenuto del 10 settembre a Il Terrenito e la giornata di apertura dell’11 settembre, con presentazioni al Lido Azzurro, pranzo alla Cantina Amarcord e visita guidata di Amantea.

Il 12 settembre abbiamo organizzato una Jam Session aperta insieme ai partecipanti del Kino Guarimba: abbiamo allestito un set di strumenti sul palco de Il Terrenito e le persone sono passate a suonare, divertirsi e stare insieme. È stato un momento di condivisione e di conoscenza reciproca tra musicisti e filmmaker.

I musicisti hanno lavorato sia alle proprie canzoni sia a colonne sonore per i film del Kino Guarimba. In tutto sono stati prodotti 21 brani, di cui 10 colonne sonore per film realizzati durante la residenza cinematografica. Wouter ha collaborato con gli altri musicisti nei brani realizzati in duetto.

La collaborazione tra le due residenze era uno degli obiettivi che speravamo di raggiungere e siamo felici che sia stata realizzata con così tanto entusiasmo.

IL CONCERTO FINALE

Il 21 settembre, presso il Cinema Sicoli e prima della proiezione dei film del Kino Guarimba, si è tenuto il concerto finale del Music Camp, in cui ogni musicista ha presentato il proprio lavoro davanti al pubblico. Il programma, di 6 brani, ha alternato momenti solisti e momenti in cui i musicisti si sono accompagnati a vicenda:

  1. By The Sea, di Wouter, con Lily, Cassidy e Morane
  2. Rush Hour, di Cassidy, in solo
  3. We Choose Who We Want to Be, di Morane, con Lily, Cassidy, Wouter e Patrick: Morane ha improvvisato con la sua loop machine, per poi far partire la sequenza del brano
  4. Back to the Start, di Cassidy, con Wouter
  5. Chances, di Lily, con Wouter, Cassidy, Morane e Patrick
  6. Shrug, di Patrick (Dr. Mindflip), in solo con groovebox e voce

A chiudere la serata è stato Patrick, che ha fatto ballare tutti, portando la gente ad alzarsi dalle poltrone e trasformando la chiusura in una grande festa, molto apprezzata sia dai partecipanti sia dagli abitanti di Amantea.

CREDITI

GIULIO VITA
Direttore artistico

LILIBETH BOLÍVAR
Coordinatrice di produzione

FRANCISCO ROUSSET
Tecnico del suono e tutor

ORGANIZZATO DA

CON IL SOSTEGNO DI

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