Kino Guarimba 2026 – Settembre

Dal 10 al 21 settembre 2026, La Guarimba ha ospitato la quattordicesima edizione di Kino Guarimba, un programma di formazione cinematografica per registi provenienti da tutto il mondo. I registi sono arrivati ad Amantea, in Calabria, per iniziare un viaggio di collaborazione artistica e scambio. L’edizione di quest’anno è stata organizzata da CinemAmbulante e La Guarimba ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Italia Patria della Bellezza, Caribe Atómico Film Festival (Venezuela), MyAirBridge, Moleskine Foundation, Caffè Guglielmo e Lido Azzurro.

Il 10 settembre, 47 registi provenienti da 5 continenti e 24 paesi diversi sono arrivati per partecipare a una residenza cinematografica di 12 giorni per ideare, girare e montare i loro cortometraggi. Al termine del Kino Guarimba, i 47 partecipanti hanno consegnato 42 film, per un totale di 2 ore, 48 minuti e 45 secondi di cinema.

IL PROGRAMMA

Kino Guarimba è un programma di formazione cinematografica della durata di dodici giorni che offre workshop di formazione professionale, partecipazione a eventi culturali e incoraggia la collaborazione tra i registi e gli abitanti di Amantea.

I primi giorni del Kino sono organizzati per facilitare i contatti tra i partecipanti e per familiarizzarli con la città di Amantea e la sua ricca storia e cultura.

Il 10 settembre, primo giorno, i partecipanti sono arrivati nel corso della giornata e si sono registrati di persona presso l’ufficio de La Guarimba, in Via Mazzini. Sono stati poi accompagnati nei loro appartamenti, dove hanno vissuto in gruppo per tutta la durata della residenza, e hanno avuto l’opportunità di esplorare la città e la spiaggia e di incontrare i colleghi registi. Alle 20:30 è iniziata la cena di benvenuto a Il Terrenito, dove tutti hanno potuto socializzare e conoscersi ufficialmente.

Tutte le attività si sono svolte al Territorio Guarimba, lo spazio multifunzionale della nostra associazione, che comprende Il Terrenito, il nostro spazio all’aperto, gli uffici e La Piccola Biblioteca di Amantea. La biblioteca ospita uno studio di registrazione, un’aula studio che quest’anno ha accolto i registi durante il montaggio e uno spazio bambini che si trasforma in sala per conferenze e attività dell’associazione.

KINO GUARIMBA E IL MUSIC CAMP

L’edizione di settembre ha una particolarità: si svolge negli stessi giorni del Music Camp, la nostra residenza dedicata alla musica, e condivide con questa alcuni momenti del programma. Per i registi è un’occasione in più: incontrare musicisti e collaborare con loro alle colonne sonore e al suono dei propri film.

Il 12 settembre abbiamo organizzato una Jam Session insieme ai partecipanti del Music Camp. Abbiamo allestito un set di strumenti sul palco de Il Terrenito e la gente è passata a suonare, divertirsi e stare insieme. È stato un momento di condivisione e di conoscenza reciproca tra musicisti e filmmaker.

L’11 settembre è iniziato con la colazione al Lido Azzurro, seguita dalle presentazioni e da un esercizio di speed dating tra i registi. Nei diversi round, i partecipanti hanno avuto pochi minuti per parlare tra loro, condividere idee, competenze e desideri per la residenza e iniziare a immaginare possibili collaborazioni. È stato un esercizio per affinare le capacità di presentazione e un’occasione per esplorare idee insieme.

La giornata è proseguita con il pranzo alla Cantina Amarcord, per assaggiare la cucina e i vini tradizionali calabresi e favorire la conversazione tra i partecipanti.

Nel tardo pomeriggio, il team de La Guarimba ha accompagnato i partecipanti in una visita guidata di Amantea, attraverso il centro storico e i luoghi più suggestivi della città. Un’occasione per iniziare a esplorare le location per i loro film.

Il 12 settembre è stato dedicato alle masterclass, tenute da professionisti del settore e dai tutor della residenza, a cui hanno partecipato tutti i registi. Si è iniziato con “Le regole del gioco”, in cui i formatori della residenza hanno introdotto le regole e lo spirito del programma, seguita dalla masterclass sulla distribuzione, tenuta dal direttore artistico Giulio Vita in collaborazione con Caribe Atómico Film Festival, il festival di Caracas fondato da La Guarimba, con consigli su come far circolare i propri film e scegliere i festival giusti.

A seguire, il tutor del suono Fran Rousset ha condotto una masterclass sulla registrazione e sul suono, con una panoramica sull’uso corretto dell’attrezzatura, sulla registrazione di ambienti e dialoghi e su come costruire un paesaggio sonoro efficace. Infine, il regista e montatore Fortunato Valente ha tenuto la masterclass sul montaggio, pensata per chi voleva scoprire di più su questa fase e sentirsi più sicuro nel montare il proprio film.

Il 13 settembre è stato l’ultimo giorno di attività condivise prima dell’inizio delle riprese. Tutti si sono ritrovati alla Piccola Biblioteca di Amantea per un caffè offerto da Caffè Guglielmo e una visita della biblioteca, seguiti da un esercizio di Sharing Impressions. Invece di un pitching tradizionale, abbiamo scelto di far condividere ai partecipanti ciò che avrebbero voglia di fare e le loro impressioni sul luogo che li circonda, per evitare la competizione e la corsa a consegnare un’idea solo per il gusto di consegnarla. Un modo per lasciare che le idee nascessero dall’ascolto reciproco e dal contatto con il territorio.

A mezzogiorno si è tenuto il casting popolare: 18 aspiranti attori e attrici di Amantea, di età compresa tra i 9 e i 49 anni, hanno avuto l’opportunità di presentarsi e mostrare le loro capacità davanti ai registi. Particolarmente numerosa è stata la presenza di bambini e ragazzi: 13 dei 18 partecipanti avevano tra i 9 e i 14 anni. L’importanza del casting popolare è duplice: per la popolazione locale, apre le porte al lavoro sul set cinematografico e all’incontro con registi internazionali; per i registi, è un’occasione per approfondire i legami con la comunità di Amantea e la sua cultura, conferendo maggiore autenticità al loro lavoro.

IL PROCESSO DI RIPRESA

Dal 14 al 19 settembre i partecipanti hanno girato i loro progetti. Seguendo la filosofia del metodo Kino, non abbiamo interferito con il processo, incoraggiando i registi a formare autonomamente le proprie troupe e lasciando che le collaborazioni nascessero in modo organico e spontaneo.

Kino Guarimba ha messo a disposizione l’attrezzatura di base per la registrazione del suono, luci, riflettori, treppiedi e postazioni di montaggio, da condividere tra tutti i partecipanti. Per l’utilizzo dei materiali abbiamo applicato regole semplici: prestiti di massimo 24 ore, priorità a chi non aveva ancora usato l’attrezzatura e restituzione puntuale, per non compromettere le produzioni degli altri. I registi hanno girato in tutta Amantea: nel centro storico, sulla spiaggia, nelle strade e nelle piazze, nelle attività commerciali e negli appartamenti per le scene in interni.

I film sono stati girati con il contributo degli abitanti: in 21 dei 42 film consegnati (50%) hanno recitato attori locali.

NOVITÀ 2026: LE FEEDBACK SESSIONS

Quest’anno abbiamo introdotto una novità: una giornata dedicata alle Feedback Sessions, sabato 19 settembre presso i nostri uffici. I partecipanti hanno potuto mostrare il loro lavoro in corso ai tutor della residenza (Oscar Peña, Giulio Vita, Fran Rousset e Fortunato Valente) e ricevere indicazioni puntuali per migliorarlo prima della consegna. Si sono iscritti 13 progetti.

Nel sondaggio finale, chi ha partecipato alle sessioni le ha giudicate molto utili: c’è chi ha ricevuto note precise sul colore e sull’approccio a progetti futuri, chi ha ritrovato la distanza necessaria per guardare il proprio girato in modo oggettivo, chi ha capito come rivedere la struttura del film o come lavorare meglio con il suono. Una partecipante ha raccontato che le note ricevute sono state dirette e hanno messo a fuoco i punti più importanti, permettendole di rifinire il progetto con piccoli aggiustamenti. Un’altra ha detto che le sessioni le hanno dato l’incoraggiamento di cui aveva bisogno per portare a termine il suo film.

MOMENTI SPECIALI

I giovani registi di Amantea

Alcuni bambini di Amantea hanno realizzato i propri cortometraggi e li hanno presentati al pubblico, tra cui la giovanissima Maria Emanuela Delizia. I loro lavori sono stati proiettati al Cinema Sicoli, insieme a quelli degli altri partecipanti.

La pulizia della spiaggia

Il giorno prima della partenza, un gruppo di partecipanti ha organizzato di propria iniziativa una pulizia della spiaggia, un modo per restituire ad Amantea parte della cura ricevuta durante il soggiorno.

Il ritorno di Sofia Turco

Calabrese di origine, oggi Sofia Turco studia cinema a Roma. Il suo legame con La Guarimba risale al 2014, quando da bambina partecipò a un laboratorio di luci e ombre durante la seconda edizione de La Guarimba International Film Festival. Dodici anni dopo, questo settembre, è stata selezionata per Kino Guarimba, la residenza cinematografica che riunisce cinquanta persone ad Amantea per esplorare le dinamiche della creatività collettiva. Sofia è così tornata nel paese che l’aveva vista muovere i primi passi nel mondo del cinema, questa volta nel ruolo di regista, tecnica del suono e camerawoman, oltre a molti altri compiti all’interno della produzione. Il suo percorso testimonia il valore a lungo termine del lavoro educativo del festival, e ci auguriamo che sempre più bambini cresciuti con La Guarimba possano un giorno tornare come registi.

LA CONSEGNA E LA PROIEZIONE FINALE

Il 21 settembre, tra le 9 e le 11, ogni regista ha consegnato di persona il proprio film presso l’ufficio de La Guarimba. I film consegnati sono stati 42, per una durata complessiva di 2 ore, 48 minuti e 45 secondi (una media di circa 4 minuti a film). Otto registi (19%) hanno diretto il loro primo film.

Alle 15:00 i film sono stati proiettati al Cinema Sicoli, con tutti i partecipanti, gli attori e gli abitanti di Amantea invitati a partecipare. La sala si è riempita fino all’ultimo posto. La giornata si è conclusa alle 19:00 a Il Terrenito con un momento di conclusioni e saluti.

I PARTECIPANTI

Quarantasette partecipanti provenienti da tutto il mondo hanno formato un gruppo eterogeneo di registi. Provenienti da cinque continenti, di età e background diversi, ogni partecipante ha apportato una prospettiva unica all’intero gruppo, unito dal desiderio di condividere le proprie conoscenze, collaborare e creare insieme.

Alla fine abbiamo avuto 47 registi provenienti da 24 paesi diversi: Argentina, Armenia, Brasile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Francia, Georgia, Germania, Haiti, Italia, Libano, Lituania, Messico, Montenegro, Paesi Bassi, Perù, Regno Unito, Stati Uniti, Tunisia, Uganda, Ucraina e Venezuela.

Anche quest’anno abbiamo avuto una netta maggioranza di registe donne, pari al 70,2%, contro il 25,5% di registi uomini. Due partecipanti (4,3%) si sono identificati come non binari o non hanno indicato una categoria.

L’età media dei partecipanti era di 28 anni, con una mediana di 26 anni; la persona più giovane aveva 19 anni, la più grande 61. Le fasce 18-24 e 25-30 anni erano rappresentate in egual misura, con 17 persone ciascuna, seguite da 7 persone tra i 31 e i 35 anni e 6 persone sopra i 35 anni.

Durante il processo di selezione, abbiamo preso in considerazione anche i profili e i ruoli dei candidati. Da giovani studenti, all’inizio della loro carriera, a filmmaker professionisti, ogni persona è stata scelta per le conoscenze che poteva portare al gruppo. Questo Kino offre l’opportunità ai nuovi filmmaker di fare i primi passi nel settore e rappresenta una pausa per chi già lavora nell’industria, permettendo loro di vivere un’esperienza di comunità dove immergersi nel processo creativo.

I filmmaker rappresentano una percentuale significativa dei partecipanti, ma le attività formative della residenza hanno permesso a tutti di sperimentare ruoli diversi. Dal sondaggio finale, a cui hanno risposto 36 partecipanti su 47, due su tre (24 su 36) hanno dichiarato di aver lavorato in un ruolo che non avevano mai ricoperto prima: c’è chi ha fatto per la prima volta il direttore della fotografia, chi il montatore, il fonico, l’assistente alla regia, la traduttrice o l’attore.

Kino Guarimba è un progetto in continua evoluzione, in cui ogni edizione impariamo qualcosa di nuovo. È un processo di tentativi ed errori, e il nostro obiettivo è sviluppare il programma in modo che ogni edizione sia migliore della precedente. Vogliamo anche comprendere l’impatto del progetto sui partecipanti e sulla comunità locale di Amantea.

Per questo motivo, raccogliamo sia dati qualitativi che quantitativi attraverso questionari, moduli e osservazioni. Per gli artisti internazionali, valutiamo l’impatto educativo della residenza. Per le persone e la comunità di Amantea, osserviamo gli impatti sociali, culturali ed economici.

L’IMPATTO EDUCATIVO SUI PARTECIPANTI

Questa residenza cinematografica segue i metodi pedagogici previsti dall’Educazione Non Formale, dall’Apprendimento Cooperativo e dal Metodo Montessori. Questi dodici giorni di concepimento, riprese e montaggio dei film rappresentano un viaggio di apprendimento compatto e intensivo. Vengono utilizzati questi metodi didattici perché incoraggiano la collaborazione, la condivisione di risorse e spazi, e offrono ai partecipanti libertà e autonomia nel processo creativo.

Nel processo di selezione, cerchiamo di scegliere candidati con profili artistici diversificati, da registi, direttori della fotografia, artisti del suono a montatori. Ogni candidato ha una motivazione diversa per partecipare: alcuni vogliono provare un nuovo ruolo o praticare una nuova abilità, altri sono all’inizio dei loro studi o della loro carriera, altri ancora cercano di rinvigorire il loro lato creativo o una pausa dalla routine di un lavoro dalle nove alle cinque.

Prima che i filmmaker inizino la loro collaborazione creativa, organizziamo eventi per farli incontrare e socializzare. Dalla cena di benvenuto all’alloggio condiviso, questo è un aspetto fondamentale per creare connessioni e legami tra di loro. Sebbene alcuni possano avere punti di vista diversi e talvolta opposti, incoraggiamo i partecipanti ad aprire un dialogo e a cercare di comprendere gli altri.

Il focus di questa residenza cinematografica è sul processo e non sul risultato. L’obiettivo è che i partecipanti sfruttino questa opportunità per sperimentare, provare ruoli diversi e permettere alla loro creatività di emergere. Commettere errori e imparare da essi è parte integrante di questo processo, e incoraggiamo i partecipanti a non vedere il fallimento come un aspetto negativo, ma come un’opportunità di apprendimento e riflessione.

Il sondaggio finale conferma l’efficacia di questo approccio. Sulla qualità educativa complessiva della residenza, i partecipanti hanno dato una valutazione media di 4,2 su 5, e 35 su 36 hanno dichiarato che consiglierebbero Kino Guarimba a un collega o a un amico. Alla domanda su cosa avessero imparato, il tema che è tornato più spesso è stato lasciar andare il perfezionismo: “imparare ad andare più piano per andare più veloci”, fidarsi del processo, accettare che un film non debba essere perfetto per esistere. Molti hanno anche citato la scoperta di saper fare più di quanto pensassero, l’importanza di collaborare in modo aperto e onesto e la ricchezza di confrontarsi con culture e modi di fare cinema molto diversi tra loro. Alcuni hanno espresso il desiderio che la residenza durasse qualche giorno in più, per vivere più a fondo la cultura locale.

L’IMPATTO SOCIALE E CULTURALE SULLA COMUNITÀ

Amantea è una piccola cittadina di 14.000 abitanti sulla costa tirrenica della Calabria, nel sud Italia. Questo settembre, quarantasette filmmaker sono arrivati nella nostra piccola città per Kino Guarimba, dove li abbiamo incoraggiati a esplorare la città e la sua gente. Vogliamo che i residenti cinematografici si impegnino con i locali, i luoghi e le storie che Amantea ha da offrire, trasformando le strade, le piazze, il centro storico e le spiagge in grandi set all’aperto. È importante che accettino Amantea come loro ospite e non formino una bolla isolata in cui operare. Coinvolgendo direttamente gli abitanti nella realizzazione dei loro cortometraggi, non solo si potenziano come filmmaker, ma aiutano anche a potenziare la comunità. Le competenze che affinano per organizzare una troupe di produzione, comunicare con i loro attori locali in italiano e creare legami con loro, sono qualcosa che i filmmaker porteranno con sé per sempre.

Durante il Kino, Amantea subisce un processo di rivitalizzazione urbana. I filmmaker esplorano la città e vi vedono la bellezza, trasformando anche luoghi abbandonati e degradati nel fondale dei loro film, invitando gli abitanti a vedere la loro città sotto una nuova luce. Questi luoghi diventano protagonisti attivi nelle loro narrazioni e danno un nuovo significato a queste location.

Kino Guarimba aiuta a ristabilire una connessione tra i locali, la cultura e l’arte attraverso il cinema. Questo crea un senso di appartenenza e orgoglio nella comunità, poiché persone da tutto il mondo arrivano ad Amantea per l’esperienza di realizzare un cortometraggio. Questo processo permette agli abitanti di Amantea di vedere la loro città e le loro storie proiettate sul grande schermo. Quest’anno, 21 dei 42 film (50%) hanno coinvolto attori locali, e alcuni bambini di Amantea sono diventati a loro volta registi.

Il sondaggio dice che i partecipanti si sono sentiti accolti: alla domanda “ti sei sentito/a accolto/a dalla città e dalle persone?” la valutazione media è stata di 4,7 su 5, con 26 risposte su 36 al massimo del punteggio. Tra i commenti, i partecipanti hanno descritto Amantea come “abbastanza grande da permettere a tutti di fare un film, ma abbastanza piccola da sentirsi a casa in due settimane”, hanno ricordato i vicini di casa che hanno offerto loro dei piatti tipici, gli sconosciuti che si sono fermati ad aiutarli anche senza una lingua in comune, i tramonti sul mare e i lavoratori dei lidi. Una partecipante ha sottolineato l’impatto che La Guarimba e la sua biblioteca hanno sui bambini della città, definendola uno spazio sicuro. La comunicazione con la popolazione locale è stata valutata in media 3,8 su 5, un dato che conferma l’importanza di avere italofoni nelle troupe.

Per più di tre partecipanti su quattro (28 su 36) era la prima volta in Calabria, e per uno su tre (11 su 36) la prima volta in Italia. Tutti i 36 partecipanti che hanno risposto al sondaggio hanno condiviso o intendono condividere la loro esperienza ad Amantea: la maggior parte lo ha già fatto pubblicamente, sui social o in un blog.

Durante i 12 giorni della residenza, gli abitanti di Amantea condividono la loro città con i filmmaker; alcuni di loro sono attori, mentre altri aprono le loro attività o le loro case per le riprese.

L’IMPATTO ECONOMICO SUL TERRITORIO

Il budget complessivo della quattordicesima edizione di Kino Guarimba è stato di circa €20.000 (€19.971,48), destinato all’alloggio e al vitto dei partecipanti, ai compensi dei collaboratori del progetto, ai materiali del festival, alle utenze e alle spese di gestione dell’ufficio.

Ma il budget racconta soltanto una parte dell’impatto economico. La presenza di 47 filmmaker per 12 giorni porta ogni giorno nel paese persone che mangiano, bevono, fanno la spesa, comprano oggetti di scena e frequentano bar, ristoranti e negozi. Per capire quanto pesa tutto questo, alla fine della residenza abbiamo inviato un sondaggio ai partecipanti, a cui hanno risposto 36 persone su 47, chiedendo quanto avessero speso ad Amantea durante il soggiorno, escluse le spese di viaggio.

Considerando i valori centrali delle fasce di spesa dichiarate, la spesa media per ciascun partecipante è stata di circa €285, cioè circa €24 al giorno, di cui in media circa €190 per il cibo e circa €65 per le bevande. Riportata a tutti i 47 partecipanti, questa stima corrisponde a circa €13.400 spesi presso le attività commerciali di Amantea: una cifra pari a circa due terzi del budget del progetto, che si aggiunge a quanto investito direttamente da La Guarimba.

L’impatto è ancora più significativo perché settembre, in termini di turismo, è un mese tranquillo rispetto ad agosto. Al Lido Azzurro, per esempio, c’era sempre un gruppo di partecipanti che discuteva dei propri film, lavorava, mangiava o semplicemente si godeva la vista. Inoltre, tre partecipanti su quattro (27 su 36) hanno giudicato il costo della vita ad Amantea più basso rispetto al proprio paese di origine, 7 lo hanno trovato simile e solo 2 più alto.

Questi dati mostrano perché è importante avere persone che vivono e girano film in paese: ogni filmmaker che abita, mangia e lavora ad Amantea porta risorse alle attività locali in un periodo di bassa stagione, e contribuisce a un’immagine positiva della città e della regione, attirando un turismo sostenibile senza compromettere la narrazione autentica e l’esperienza in Calabria. Mette in risalto la ricca cultura e storia della Calabria e tutto ciò che ha da offrire.

COSA POSSIAMO MIGLIORARE

Il sondaggio ci aiuta anche a capire dove migliorare. L’accessibilità di Amantea con i mezzi pubblici è stata valutata in media 3,5 su 5, e tra i servizi che i partecipanti hanno sentito mancare ci sono soprattutto spazi con Wi-Fi per lavorare al montaggio, gli orari di apertura dei negozi e dei supermercati (specie nelle ore centrali della giornata e la sera), qualche farmacia e sportello di cambio, e ristoranti aperti il lunedì. Qualcuno ha inoltre suggerito di allungare di qualche giorno la durata della residenza. Sono indicazioni preziose di cui terremo conto per le prossime edizioni.

CREDITS

GIULIO VITA – Project Director

LILIBETH BOLÍVAR – Production Coordinator

OSCAR PEÑA GONZÁLEZ – Residency Tutor

FRAN ROUSSET – Sound Tutor

FORTUNATO VALENTE – Videomaker and Editing Tutor

MAXIM BRUCHET – Photographer

SHANTAL GONZÁLEZ – Intern

NADIA VICEN – Intern

LUCÍA COSTA – Intern

ORGANIZED BY

Associazione Culturale CinemAmbulante & La Guarimba Associazione Culturale

Partners: Italia Patria della Bellezza, Caribe Atómico Film Festival, MyAirBridge.com, Moleskine Foundation, Caffè Guglielmo, Lido Azzurro