L’IMPATTO ECONOMICO SUL TERRITORIO
Il budget complessivo della quattordicesima edizione di Kino Guarimba è stato di circa €20.000 (€19.971,48), destinato all’alloggio e al vitto dei partecipanti, ai compensi dei collaboratori del progetto, ai materiali del festival, alle utenze e alle spese di gestione dell’ufficio.
Ma il budget racconta soltanto una parte dell’impatto economico. La presenza di 47 filmmaker per 12 giorni porta ogni giorno nel paese persone che mangiano, bevono, fanno la spesa, comprano oggetti di scena e frequentano bar, ristoranti e negozi. Per capire quanto pesa tutto questo, alla fine della residenza abbiamo inviato un sondaggio ai partecipanti, a cui hanno risposto 36 persone su 47, chiedendo quanto avessero speso ad Amantea durante il soggiorno, escluse le spese di viaggio.
Considerando i valori centrali delle fasce di spesa dichiarate, la spesa media per ciascun partecipante è stata di circa €285, cioè circa €24 al giorno, di cui in media circa €190 per il cibo e circa €65 per le bevande. Riportata a tutti i 47 partecipanti, questa stima corrisponde a circa €13.400 spesi presso le attività commerciali di Amantea: una cifra pari a circa due terzi del budget del progetto, che si aggiunge a quanto investito direttamente da La Guarimba.
L’impatto è ancora più significativo perché settembre, in termini di turismo, è un mese tranquillo rispetto ad agosto. Al Lido Azzurro, per esempio, c’era sempre un gruppo di partecipanti che discuteva dei propri film, lavorava, mangiava o semplicemente si godeva la vista. Inoltre, tre partecipanti su quattro (27 su 36) hanno giudicato il costo della vita ad Amantea più basso rispetto al proprio paese di origine, 7 lo hanno trovato simile e solo 2 più alto.
Questi dati mostrano perché è importante avere persone che vivono e girano film in paese: ogni filmmaker che abita, mangia e lavora ad Amantea porta risorse alle attività locali in un periodo di bassa stagione, e contribuisce a un’immagine positiva della città e della regione, attirando un turismo sostenibile senza compromettere la narrazione autentica e l’esperienza in Calabria. Mette in risalto la ricca cultura e storia della Calabria e tutto ciò che ha da offrire.
COSA POSSIAMO MIGLIORARE
Il sondaggio ci aiuta anche a capire dove migliorare. L’accessibilità di Amantea con i mezzi pubblici è stata valutata in media 3,5 su 5, e tra i servizi che i partecipanti hanno sentito mancare ci sono soprattutto spazi con Wi-Fi per lavorare al montaggio, gli orari di apertura dei negozi e dei supermercati (specie nelle ore centrali della giornata e la sera), qualche farmacia e sportello di cambio, e ristoranti aperti il lunedì. Qualcuno ha inoltre suggerito di allungare di qualche giorno la durata della residenza. Sono indicazioni preziose di cui terremo conto per le prossime edizioni.